quando nell’ottobre del 2009 creammo il marchio DEDSHIRTs lo fecemmo soprattutto per creare una linea di t-shirts originali che avesse la nostra arte e il nostro stile sopra: più o meno quello che fanno tutti.

col tempo il mercato già saturo delle magliette raggiunse picchi osceni: chiunque poteva farsi stampare anche una sola t-shirt con un’illustrazione rubata da internet. il prezzo era basso, la qualità quasi sempre mediocre e l’estetica pure peggio. nacquero sistemi di stampa sempre più sofisticati e il mercato delle magliette divenne così un’ulteriore guerra al ribasso: il costo della t-shirt era così esiguo che quando ci si stancava conveniva buttarla via e farsene fare un’altra diversa.

col tempo dovemmo fare delle scelte per differenziare il nostro prodotto sul mercato, scelte di cuore che andavano inevitabilmente contro la massa e i grandi numeri con l’intento di creare un prodotto di altissima qualità per un mercato di nicchia. abbattemmo tutti i limiti che in passato ci venivano imposti dalla stampa industriale e decidemmo di fare di testa nostra: invece di andare avanti scegliemmo di compiere una drastica inversione a U adottando una tecnica di stampa antica quanto il mondo: l’incisione in rilievo.
una tecnica di stampa priva di tecnologia nella quale ogni processo è completamente manuale ed è rimasta pressoché invariata sin dal medioevo.

volevamo che le nostre DEDSHIRTs fossero delle piccole opere d’arte: esemplari unici e numerati realizzati con estrema cura. e ci siamo riusciti.

oggi stiamo cercando di selezionare solamente inchiostri non inquinanti a base d’acqua e nel fututo prossimo venturo vorremo riuscire a stampare su magliette che ci consentano di creare un prodotto completamente sostenibile: t-shirt rigenerate, realizzate cioè da fibre tessili di scarti rigenerati e dal riciclo della plastica.
ci stiamo muovendo ma le diverse aziende che abbiamo contattato hanno declinato gentilmente ogni forma di collaborazione. però non ci arrendiamo.

T-SHIRT IS DED!